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Jimmy Lee Dykes, il decorato veterano del Vietnam che ha tenuto segregato un piccolo di cinque anni per sei giorni prima dell'irruzione nel suo bunker della squadra speciale dello FBI era un 'survivelist'. Si tratta di una setta creata negli anni '60 in piena Guerra Fredda quando si temeva l'olocausto nucleare nello scontro ipotizzato tra le due superpotenze. 
Chi appartiene a questo movimento odia il governo federale, il presidente (in particolare l'attuale che secondo loro ha l'aggravante di essere nero). I membri della setta costruiscono dei bunker sotterranei perfettamente attrezzati e rienpiti di cibo, acqua, batterie ed ogni altro prodotto che possa assicurare una lunga permanenza senza dover ritornare all'esterno.
Oltre all'esplosione nucleare, la lista delle situazioni che terrorizzano i survivalists comprende sconvolgimenti naturali, epidemie, rivoluzioni determinate dal collasso finanziario delle nazioni, ed altre catastrofi piu' o meno identificate.
Anche Jimmy Lee Dykes giustificava la costruzione del suo bunker con il fatto che si trattava neint'altro che di un rifugio anti uragano. Infatti in quelle regioni su cui si abbatte la furia del vento quasi tutte le abitazioni hanno una sorta di cantina rinforzata nella quale si riuniscono i famigliari quanto il tornado sconvolge la zona facendo volare via come un trapano impazzito le abitazioni.
Al movimento 'Survivalism" apparteneva anche quel reverendo Jim Jones, fondatore del Peoples Temple, passato alla storia per il suicidio di massa nel 1978 di 909 dei membri della sua chiesa tra i quali 300 bambini. Questo terribile episodio avvenne in un campo di lavoro che Jim Jones aveva costruito in Guyana per fuggire allo IRS, il fisco americano, per avere intascato milioni di dollari di offerte fatte al suo movimento. 
Quando una delegazione, guidata dal deputato americano Leo Ryan e composta da giornalisti della televisione, si reco' a visitare il campo per verificare le condizioni in cui molti cittadini americani espatriati vivevano, il reverendo Jones li fece attaccare da un manipolo di aderenti mentre si accingevano a imbarcarsi su due piccoli aerei. 
 Jim Jones convinse i suoi adepti che era arrivato il momento della morte da tempo predicata come ultima salvezza verso un mondo migliore.  Le autorita' americane alla notizia della morte del congressman li avrebbero ugualmente attaccati e distrutti. 
Cosi' centinaia di persone volenti o nolenti furono costrette ad avvicinarsi a dei tavoli e a bere una pozione di cianuro e sugo di frutta.
Questo episodio dovrebbe essere meditato perche' dimostra quanto la mente malata di un leader possa avere presa su moltitudini di deboli alla ricerca di una guida che assicuri loro un equilibrio che non riescono a trovare da soli.